Sport Performance Assessment
Controllo, equilibrio e forza sono la base di ogni gesto sportivo, a qualsiasi livello.
Sport Performance Assessment
Il protocollo cambia con lo sport, con l’obiettivo e con l’atleta: quello che serve a un portiere non è quello che serve a un centometrista, e un rientro da infortunio non si valuta come un test di inizio stagione.
Le prove sono bipodaliche e monopodaliche, a occhi aperti e a occhi chiusi, secondo protocolli validati in ambito internazionale e affinati dalla nostra esperienza sul campo. I dati vengono elaborati con software proprietario, con il supporto dell’intelligenza artificiale nella lettura dei tracciati. Da lì escono i parametri che contano: controllo motorio e stabilità, tenuta alla fatica, asimmetrie e deficit che pesano sul rischio di infortunio, e gli indicatori su cui costruire prevenzione, performance e sviluppo del talento.
Cosa misuriamo
- Equilibrio e controllo motorio.
- Propriocezione e peso del riferimento visivo.
- Appoggio podalico e distribuzione dei carichi.
- Postura e organizzazione del movimento.
- Forza e coordinazione.
- Asimmetrie fra un lato e l’altro.
- Deficit e sovraccarichi.
- Cosa ottimizzare, e i fattori associati al rischio di infortunio.
Non un test. Un sistema di confronto
Ogni valutazione dice due cose: com’è l’atleta oggi e quanto è cambiato dall’ultima volta. La seconda — il confronto nel tempo — è quella che fa emergere i miglioramenti, i deficit, le disfunzioni, i sovraccarichi e gli squilibri che stanno maturando.
Baseline
Il profilo individuale dell’atleta, costruito a inizio percorso.
Monitoraggio
Lo stesso protocollo ripetuto nei momenti stabiliti.
Confronto
I dati messi accanto a quelli delle volte precedenti.
Report
Le variazioni osservate, in linguaggio operativo.
Follow-up
La cadenza successiva, decisa in base all’obiettivo.
Tempo zero
Il punto di partenza dell’atleta, da cui si misura tutto il resto.
Sovraccarico
Cosa cambia alla fine di un periodo di lavoro.
Recupero
L’evoluzione durante il rientro, insieme a chi ha in carico l’atleta.
Return to sport
Il confronto fra il lato coinvolto e la condizione di partenza.
Il laboratorio arriva da voi
Non serve comprare una pedana, non serve creare un servizio interno, non serve mandare gli atleti da qualche parte. Il laboratorio arriva in sede, monta, misura tutti e riparte. Ed è disponibile anche per consulenze e misurazioni esterne, su uno o più giorni.
La giornata
- Il protocollo si concorda prima con lo staff.
- Le sessioni si organizzano per gruppi, ruoli o categorie.
- Acquisizione degli atleti, una postazione, tempi contenuti.
- Elaborazione e report individuali.
- Restituzione allo staff, di persona o a distanza.
- Programmazione del controllo successivo.
Basic
Una giornata, una baseline. Screening iniziale, pre-season, academy.
Performance
Baseline più controlli durante la stagione, con confronto longitudinale.
Monitoring
Programma continuativo: il database individuale dell’atleta cresce nel tempo.
Il Performance Testing Day si organizza presso società professionistiche e dilettantistiche, centri di preparazione atletica, studi di fisioterapia, strutture di medicina dello sport e academy. La strumentazione è portatile: serve una stanza e una presa di corrente.
Funziona davvero?
Ogni stagione arriva qualcosa di nuovo per migliorare la prestazione: scarpe, un bite, plantari, un dispositivo. Quasi sempre con una promessa. Quasi mai con una misura.
Il protocollo non cambia: si misura prima, si applica, si misura dopo nelle stesse condizioni e sulla stessa persona. Non giudichiamo il prodotto: misuriamo cosa fa al controllo motorio di quell’atleta. A volte non cambia niente, ed è già un’informazione che vale.
Calzature e plantari
Scarpe, tacchetti, solette e ortesi plantari: cosa cambia sotto il piede e cosa cambia sopra.
Dispositivi occlusali
Bite e paradenti, prima e dopo.
Materiali
Bendaggi, tutori, capi compressivi.
Dispositivi e tecnologie
Tutto ciò che dichiara un effetto sul controllo motorio o sul sistema nervoso: stimolazione, vibrazione, strumenti sensoriali.
Trattamenti
Trattamenti manuali, fisici o riabilitativi: l’effetto acuto e nel tempo sul controllo, misurato in pochi minuti.
Integratori
Effetti sul controllo motorio e sul recupero.
“Una differenza esiste solo se supera il rumore. Sotto quella soglia una variazione non è un effetto — e il risultato parla chiaro.”
Domande che arrivano sempre
A cosa serve, in pratica?
L’analisi mette in evidenza punti di forza e punti deboli dell’atleta: asimmetrie, carenze di forza, poca coordinazione, rischio di sovraccarico su anca, ginocchio e schiena, stati di fatica. Queste informazioni si traducono in soluzioni pratiche per il preparatore, il personal trainer o la società.
Il test dice se mi farò male?
L’analisi evidenzia i deficit e le disfunzioni: sicuramente la presenza di numerosi squilibri è un’indicazione di rischio di infortunio elevato.
Quanto dura e cosa devo fare?
Venti-trenta minuti. Si sta in piedi, fermi, a piedi nudi, prima su due piedi e poi su uno. Nessuno sforzo, nessun dolore. Il protocollo di valutazione viene concordato in modo da organizzare al meglio tempi e risorse.
Si può testare tutta la squadra?
Sì, in uno o più giorni nella vostra struttura. È il Performance Testing Day.
Devo prepararmi in qualche modo?
No. L’unica accortezza è ripetere le valutazioni successive più o meno nelle stesse condizioni.
Ogni quanto conviene ripetere la valutazione?
Dipende dall’obiettivo. Una misura isolata descrive una condizione, il confronto nel tempo descrive un cambiamento: la cadenza si decide insieme dopo la prima seduta, di solito legata ai momenti chiave della stagione.
Quanti atleti si possono misurare in una giornata?
Dipende dal protocollo concordato: più è essenziale, più atleti passano. Con un protocollo di screening si copre una squadra intera; con il protocollo completo servono più giornate.
Quanto costa?
Dipende dal protocollo, dal numero di atleti e dal fatto che si tratti di una valutazione singola o di un programma nel tempo. Il preventivo arriva dopo una telefonata di dieci minuti in cui capiamo cosa vi serve davvero.
Sostituisce il fisioterapista o il preparatore?
No. I dati servono ad integrare informazioni utili per ottimizzare l’allenamento e gli aspetti preventivi, in accordo con il lavoro svolto.
La stabilometria è una misura fra le altre
Attivazione muscolare, fatica, carico interno e analisi del movimento fanno parte dello stesso laboratorio. La valutazione posturale per adulti e bambini, e il lavoro con medici, odontoiatri e pediatri, sono trattati sul sito principale.
Richiedi una valutazione
Contattaci per valutare un atleta, per organizzare una giornata di test presso la tua struttura, o per far verificare in modo indipendente un dispositivo, una calzatura o un trattamento. Rispondiamo anche a chi cerca un confronto metodologico: quale protocollo usare, quale strumento risponde a quale domanda, come leggere dati che già possiede.
Svolgiamo valutazione tecnica-funzionale: misuriamo parametri e ne descriviamo il comportamento. Non svolgiamo attività diagnostica medica né prescrizione di alcun genere. Quando i risultati suggeriscono un approfondimento clinico, il rimando allo specialista fa parte del report. Non sostituiamo chi allena né chi cura: forniamo la misura su cui decidere e organizzare il lavoro.